Mais Eco, protocollo “Milano 100 pertiche”

Mais Eco, protocollo “Milano 100 pertiche”

La nuova edizione di Combi Mais, protocollo per la coltivazione del mais ideato da Mario Vigo e perfezionato negli ultimi 12 anni, diventa ECO per affrontare le sfide della moderna agricoltura, all’insegna della sostenibilità che ne è il filo conduttore. Compatibile, Sostenibile, Economico, Tecnologico: il progetto continua a puntare su ricerca e innovazione. Combi Mais, capitanato da Mario e Andrea Vigo, si consolida anche nel brand Milano 100 Pertiche, che valorizza la produzione di altissima qualità realizzata dall’azienda agricola, applicando il protocollo frutto della collaborazione con i partner del progetto: Unimer, leader italiano nella produzione di fertilizzanti solidi a valenza ambientale, per la nutrizione organo-minerale e il miglioramento del suolo; Cifo, azienda storica, specializzata nella nutrizione localizzata alla semina, fertirrigazione e biostimolazione fogliare; Netafim, leader mondiale nello sviluppo, produzione e commercializzazione di soluzioni per l’irrigazione a goccia e la micro-irrigazione; Bayer Cropscience, con le soluzioni per la protezione delle colture, per la genetica con il marchio Dekalb per la selezione dei migliori ibridi e infine attraverso la piattaforma digitale FieldView per il supporto all’agricoltura di precisione; Agriserv, società di Contoterzisti specializzati nell’agricoltura di precisione e gestione dei dati; VH Italia, compagnia assicurativa monoramo europea specializzata nel settore dei rischi agricoli; e Ri.Vi., specializzata nell’assistenza di macchine e attrezzature agricole di ultima generazione.

Il coordinamento agronomico è affidato a Leonardo Bertolani; tutti gli step delle attività, alla regia del Dipartimento di Agronomia dell’Università di Torino, guidato dal Professor Amedeo Reyneri.

Mario Vigo, presidente di Innovagri, ideatore di Combi Mais: “Con Combi Mais 2025 ECO e le novità del protocollo entriamo a pieno titolo nell’agricoltura del futuro, in grado di rispondere con successo ai cambiamenti climatici estremi e dare nel contempo una risposta produttiva e qualitativa all’imprenditore.”

L’assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste Alessandro Beduschi: “Il settore maidicolo sta attraversando una fase complessa, tra difficoltà produttive e la necessità di un adattamento alle nuove condizioni climatiche. Iniziative come Combi Mais 2025 ECO non solo rappresentano un esempio concreto di innovazione e sostenibilità, ma sono anche un passo avanti in termini di sperimentazione, anticipando gli scenari futuri sia produttivi che normativi. Regione Lombardia continuerà a sostenere la ricerca e l’adozione di protocolli agronomici avanzati, perché crediamo in un’agricoltura competitiva, rispettosa dell’ambiente e capace di garantire la nostra sovranità alimentare.”mais approccio

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