In ricordo di Arrigo Levi

In ricordo di Arrigo Levi

di Franco Filipetto
Ha lasciato un profondo ricordo anche ad Arona e Novara Arrigo Levi, il giornalista morto il 24 agosto a Roma all’età di 94 anni. Il 6 novembre del 2010 è stato premiato per la carriera nel contesto del premio “Gian Vincenzo Omodei Zorini”. Un particolare curioso: l’evento era incalendario l’ultimo sabato di ottobre, ma quel giorno Levi dovette accompagnare il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano in Cina, nella veste di suo prezioso consigliere diplomatico. Il giornalista si scusò, ma l’organizzazione spostò di una settimana la cerimonia del conferimento e in quell’occasione Levi si fermo tre giorni ad Arona, dal venerdì alla domenica.
Era nato il 17 luglio del 1926 a Modena da una famiglia di origini ebraiche; costretto nel 1942 a trasferirsi con i genitori in Argentina per sfuggire alle persecuzioni delle leggi razziali, si avvicinò al giornalismo a Buenos Aires collaborando al giornale «L’Italia libera» del Partito d’Azione. Tornato con la famiglia in Italia subito dopo la guerra, si laureò in Filosofia e lavorò all’«Unità Democratica», giornale diretto da Guglielmo Zucconi. Si trasferì in Israele, dove partecipò alla prima guerra arabo- israeliana, scrivendo corrispondenze dal conflitto per i quotidiani Liberta’ e Gazzetta di Modena. Si tasferì a Londra, dove lavorò al programma “Radio Londra” presso la BBC.
Corrispondente dellla “Gazzetta del Popolo”, nel 1960 si trasferì a Mosca. Qui, fino al 1962, fu corrispondente del Corriere della Sera poi sino al ‘66 de Il Giorno. Poi alla Rai, come conduttore del telegiornale fino 1968, primo giornalista a leggere direttamente le notizie in video. Dal 1969 La Stampa di Torino, prima come inviato e poi come direttore pe cinque anni.
Ad Arona a consegnargli il prestigioso riconoscimento la presidente del Circolo Ornella Bertoldini che ricorda i tre giorni trascorsi da Levi ad Arona. Due anni dopo un altro premio all acarriera gli era stot consegnato a Novara.
E’ stato un giornalista che si è distinto per la sua elevata professionalità, mettendo l’essere davanti all’apparire. Esemplare per la sua discrezione.

Nella foto: Arrigo Levi durante la consegna del premio ad Arona nel 2010bertoldini consegna il premio

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