Non c’è soltanto la peste suina che sta causando gravi problemi sanitari ed economici in Piemonte. Un altro problema è rappresentato dall’influenza aviaria che attacca gli allevamenti avicoli. Banco BPM ha stanziato un plafond dedicato da 20 milioni di euro per finanziamenti a breve e medio termine a favore degli allevatori avicoli per fronteggiare i danni dell’epidemia che da oltre due mesi sta colpendo gli allevamenti in Italia e in molti altri paesi europei. In Italia l’epidemia di aviaria ha interessato con particolare violenza gli allevamenti in Veneto e Lombardia.
In aggiunta ai finanziamenti, Banco BPM è disponibile a valutare sia l’allungamento del debito dell’impresa, nel quadro delle norme previste dalle misure temporanee emanate nell’ambito dell’emergenza COVID-19, sia la sospensione o proroga, fino a 12 mesi e per la quota capitale, delle scadenze dei finanziamenti in essere a breve, medio e lungo termine.
Gli esperti prevedono che l’epidemia rimarrà molto intensa anche nei prossimi mesi mettendo ulteriormente sotto pressione il settore avicolo in Italia e in Europa, in particolare gli allevamenti e le aziende di lavorazione delle carni, rendendo indispensabili interventi di sostegno per tutto il settore.
«Le difficoltà sostenute dagli allevatori avicoli in questa fase richiedono interventi concreti e tempestivi – spiega Massimo Pasquali, responsabile Coordinamento Aziende di Banco BPM – L’obiettivo del plafond che abbiamo stanziato è infatti quello di fornire la necessaria concretezza economica al contrasto all’epidemia di aviaria e rimanere a fianco degli imprenditori rendendo disponibili, attraverso le forme di finanziamento più opportune, le risorse per affrontare e superare le criticità del momento».

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