La famiglia, l’agricoltura, lo slancio per gli altri: ricordando Carlo

La famiglia, l’agricoltura, lo slancio per gli altri: ricordando Carlo

di Gianfranco Quaglia Aveva tre passioni il professore Carlo Garavaglia. Le coltivava tutti con un amore sviscerato: la famiglia; la politica intesa come impegno e servizio alla comunità; l’agricoltura. Quest’ultima insegnata sui banchi di scuola, all’Istituto agrario Bonfantini di Novara dov’era stato docente, poi approfondita nel vigneto che accudiva con le sue mani. Se n’è […]

Per non dimenticare, oggi come allora 18 anni dopo

Per non dimenticare, oggi come allora 18 anni dopo

“Sono trascorsi 18 anni, ma noi abbiamo ancora voglia di ricordare. E’ stata una giornata inensa, di preghiere e ricordo, di condivisione e musica, oltre magari a qualche compornesibile lacrima. abbiamo terminato fperò, comesempre, con un momento musicale al Conservatorio”. Adele Scarani Pesapane, presidente del Comitato 8 Ottobre, commenta così lecelebrzioni del diciottesimo anniversario della […]

Il cuore, un medico e il legame con il territorio

Il cuore, un medico e il legame con il territorio

Dopo quarant’anni il dottor Angelo Sante Bongo, direttore del Dipartimento toraco-cardio-vascolare e della struttura complessa a direzione ospedaliera “Cardiologia 2” dell’Ospedale Maggiore di Novara, ha lasciato l’incarico e si è congedato dall’azienda. Di seguito pubblichiamo un intervento che il dottor Massimo Conocchia ha scritto per sottolineare lo stretto rapporto tra Bongo e il territorio. di […]

Da Leonardo a Cavour, la visione del cambiamento e il miracolo della risaia

Da Leonardo a Cavour, la visione del cambiamento e il miracolo della risaia

Quattro secoli separano Leonardo Da Vinci, di cui quest’anno si celebrano i 500 anni della morte, da Camillo Benso conte di Cavour. Ma entrambi erano accomunati da una visione proiettata al futuro e all’innovazione, anche in agricoltura. Al Genio vinciano e all’artefice dell’Unità d’Italia si deve infatti il “miracolo” della risaia italiana, primo esempio di […]

La casa di Vassalli museo attivo in mezzo alle risaie

La casa di Vassalli museo attivo in mezzo alle risaie

di Gianfranco Quaglia Quando abbracciava con lo sguardo l’arco alpino, dal Monviso sino al massiccio del Rosa e oltre, incrociando il profilo dei rilievi monutosi che si stagliavano a Oriente, Sebastiano Vassalli andava con il pensiero e i ricordi alle Dolomiti, le “sue” Dolomiti, le montagne e le valli dove aveva ambientato il romanzo “Marco […]

Ciao Enrico, bandiera dell’informazione agricola e giornalista con la schiena dritta

Ciao Enrico, bandiera dell’informazione agricola e giornalista con la schiena dritta

di Gianfranco Quaglia Il mondo del giornalismo piange Enrico Villa. E’ mancato improvvisamente oggi pomeriggio (2 luglio) al pronto soccorso dell’ospedale Sant’Andrea di Vercelli, dove era stato trasportato dopo un malore. Aveva 81 anni. Era una bandiera del giornalismo agroalimentare, e non solo. Esperto e competente di tematiche agricole, in particolare della risicoltura, era diventato […]

Gli orti insorti, ovvero la natura che si avvicina alla città

Gli orti insorti, ovvero la natura che si avvicina alla città

di Franco Filipetto “La natura che si avvicina alla città”. Questa la finalità di “Orti Insorti”, il monologo di Elena Guerrini accompagnata dal chitarrista Andrea Andrighi nel contesto di “Belgirate dedicato a Lei” che si è tenuto nella sala a lago dell’Hotel Milano di Belgirate. Proprio in questa occasione l’artista ha tenuto la sua millecentesima […]

Alessandra, che culla i cinghiali e sussurra ai cani ciechi (photogallery)

Alessandra, che culla i cinghiali e sussurra ai cani ciechi (photogallery)

di Franco Filipetto Culla i cinghiali e riabilita i cani ciechi. Alessandra Motta è responsabile del rifugio «Miletta» di Agrate Conturbia, tre ettari di proprietà tutti dedicati agli animali. Liberamente convivono cani e gatti, maiali e cinghiali, pecore, mucche e anche una nutria. I volontari aiutano gli animali più sfortunati, maltrattati e con handicap: in […]

A Giacomo, per non dimenticare

A Giacomo, per non dimenticare

Giacomo Diena ogni mattina pecorreva il porticato interno di Palazzo Bellini, sede della Banca Popolare di Novara. Era entrato a far parte della gloriosa banca popolare come commesso, e si era diplomato ragioniere diventando un apprezzato contabile. Viveva con la madre e la zia in Piazza S. Agata (ora Piazza Santa Caterina), a poche centinaia di […]